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...mi chiamo Marco Nazaro e questo è il mio sito personale.

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Non realizzo più siti internet ma se vuoi vedere un po' dei miei vecchi lavori controlla questa sezione dove trovi tutti i siti internet che ho realizzato e scrivimi se hai qualcosa da chiedermi.

Progetto universitario biblioteca
Ho conseguito la laurea in ingegneria informatica e ti lascio alcuni progetti e tesi da me realizzate. Il progetto fatto per un esame universitario ti da una semplice visione di cosa è possibile fare con un sito e di come si può aggiornarlo. L'indirizzo IP verrà salvato. Controlla il progetto cliccando questo indirizzo:

http://www.nazaro.it/biblioteca

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Aggiorno il sito aggiungendo il link verso la mia tesi di laurea e le slide usate per discuterla.

Ti ringrazio e buona lettura!!!

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Messaggi piú recenti
17/05/2010
Categoria: Politica : 

Autore: elnaza (4:51 pm)
Per Dubai i debiti servivano a finanziare nuovi palazzi da mettere sulle cartoline, per l’Europa i debiti ora servono semplicemente a sopravvivere. In questa situazione gli investitori decidono cosa gli Stati debbono e non debbono fare, quali sono le dichiarazioni giuste e quelle sbagliate, e smascherano i bluff. Venerdì il mercato ha dato un segnale chiaro agli “establishment del debito” pubblico: non potete continuare a vendere fumo oppure non compreremo più i titoli di Stato e fallirete miseramente. Lo ha fatto attaccando le Borse dove si sente la mancanza dell’intervento della Banca centrale, lo ha fatto iniziando a vendere anche i titoli di Stato dei Piigs (Italia inclusa, è inutile far finta del contrario) e facendo capire alla Banca centrale europea che la cifra da mettere sul piatto per sostenere l’Eurozona la prossima settimana dovrà essere prossima ai 200 miliardi di euro solo per frenare la caduta.

Qui nasceranno i problemi. La Germania ha annunciato una manovra da 15 miliardi di euro e tagli alla spesa pubblica e continua a essere contraria a massici interventi della Banca centrale sul mercato obbligazionario. I tedeschi non sembrano disposti a pagare i conti degli altri con un euro eccessivamente debole e una ripresa dell’inflazione nel medio termine. Preferiscono sangue, dolore e lacrime da imporre ai partner e rimettere in ordine i conti europei. I titoli di Stato tedeschi sono volati venerdì a livelli massimi indicando chiaramente che la Germania è diventata l’unico paese rifugio in un’Europa alle prese con il peggiore incubo degli ultimi anni. La prossima settimana sarà determinante per capire quanta fiducia hanno ancora gli investitori in questo establishment europeo che ha mentito, chi più chi meno, sulla propria situazione finanziaria e sta ancora tentando di nascondere il problema con misure tampone che non risolvono i problemi e non parlano chiaramente ai propri popoli.

In Italia “siamo di fronte a un governo e a una maggioranza che è dichiaratamente contro la famiglia e che, con il Dpef, si sta schierando contro il popolo e contro la gente comune, privilegiando solo gli interessi dei poteri forti”, diceva Roberto Calderoli nel 2006, parlando della dura Finanziaria del governo Prodi di allora, ma ora è lui ad annunciare misure di risanamento analoghe o più severe e parla di “sacrifici per tutti”.

Dov’era la delegazione leghista quando il governo Berlusconi proponeva il Dpef 2010-2013 senza “né tagli né tasse” e vi aggiungeva uno scudo fiscale che ha beneficiato i soliti furbi? Non si sono accorti che le previsioni di crescita economica e le entrate fiscali erano volutamente sovrastimate per nascondere la verità dei conti? Questa mancanza di trasparenza e onestà verso gli elettori a cui si vendeva un’Italia dove “la crisi non esiste” ha aumentato la violenza della crisi e il pericolo di essere colpiti dai mercati finanziari. Ora si corre ai ripari con una manovra finanziaria da 25 miliardi in 2 anni che già sappiamo diventeranno 60 in 3 anni, sempre che gli investitori internazionali siano ancora disposti a dare fiducia a una classe politica che ha costruito le sue fortune sul debito pubblico rinviando il momento della resa dei conti con la realtà, e con gli elettori, e accumulando immobili nel centro della Capitale. Il taglio del 5% allo stipendio dei parlamentari è una misura demagogica e ridicola per farci credere che siamo tutti nella stessa barca e che i sacrifici toccheranno tutti allo stesso modo. Sappiamo già che non è così, un provvedimento equanime si poteva fare a dicembre 2009 quando la crisi aveva allentato la morsa e concedeva tempo e possibilità di adottare provvedimenti ponderati, confrontandosi con le imprese e i sindacati e anche con l’opposizione.

Si è preferito negare la crisi, promettere in campagna elettorale che si sarebbero eliminate le liste d’attesa per le prestazioni sanitarie per poi scoprire che non ci sono neanche i soldi per pagare i dipendenti delle Asl. Si è preferito alimentare la speranza che si intravedeva “una luce in fondo al tunnel”, non ci si era accorti che quelle erano le luci di un treno che ci stava arrivando addosso. Ma ora si farà troppo in fretta, i tagli saranno duri e ripetuti e senza confronto con le parti sociali. E più la crisi internazionale si aggrava, più sarà necessario tagliare. Aumentate gli stipendi ai parlamentari del 10% ma dateci, per carità, una classe dirigente degna di questo nome.

Se volete intervenire all'articolo potete commentare qui: http://antefatto.ilcannocchiale.it/comments/2488529.
25/01/2010
Categoria: Politica : 

Autore: elnaza (8:29 am)
E' un post del sito di Grillo e mi è piaciuto. E pensare che c'è chi tutto questo lo accetta e da la colpa agli altri pur sapendo che governa da 15 anni sempre lui...


Mattino. Scendi le scale. Porti la spazzatura nei bidoni differenziati. In ognuno ci sono rifiuti di ogni tipo. Esci in strada. Le strisce pedonali occupate da un Suv. Lo aggiri. Attraversi. Fermata dell'autobus. Macchine parcheggiate sull'area di sosta del mezzo pubblico. 15 metri a destra per trovare un varco e salire. Un fumatore in attesa butta il pacchetto vuoto sul marciapiede. Nell'autobus rubano un portafoglio a una signora. Osservi, taci (e se avesse un coltello?). Attraversi una piazza. Cani che cagano su un prato riservato ai bambini. Semaforo rosso, in mezzo alla strada una buca. Un motociclista potrebbe ammazzarsi. Qualcuno avvertirà i vigili. Bar. Frasi nell'aria: "Berlusconi e la giustizia a orologeria", "Di Pietro terrorista". Perché discutere? Tossisci, l'aria è irrespirabile. Qualcuno ci penserà. Apri una busta della banca. Il tasso di interesse è ridotto allo 0,1%. Per il mutuo sull'appartamento il tasso è invariato al 9%. In ufficio non hanno rinnovato il contratto a venti colleghi a tempo determinato. I dirigenti sono al loro posto. Il Senato approva il processo breve. Napolitano scrive una lettera alla vedova Craxi: "Pagò con durezza senza eguali". Latitante, non un giorno di prigione e miliardi rubati agli italiani: durezza senza eguali? Un tuo conoscente è morto sul lavoro, scivolato da un tetto. Nessuno lo ricorda, era solo una brava persona. Poste, coda di mezz'ora. Un pagamento alla Agenzia delle Entrate di 35 euro per una contestazione sul calcolo delle tasse di tre anni prima. Dal vetro, sporco, degli uffici postali intravedi una Ferrari. Un pensionato spiega a un altro che lo Scudo Fiscale ha fatto rientrare i capitali in Italia. Loda Tremonti. Sai che i soldi non sono rientrati, che sono capitali di mafiosi, di corrotti e di evasori totali ripuliti con il 5% allo Stato. Guardi avanti a te. Paghi. Metropolitana. Un bambino di forse cinque anni suona il violino. Chiede la carità. La gente guarda sopra. Domani ci sarà un altro bambino schiavo al suo posto e nessuna autorità in giro. Cammini verso casa. Costeggi il fiume a piedi. Sulle rive, cassette di frutta e sacchetti di plastica. L'acqua di colore nero brunastro. Chi sarà ad inquinare? Qualcuno interverrà. Uno scivolo per portatori di handicap è occupato, come tutti gli altri a vista d'occhio. Nel prato di fronte a casa ci sono delle gru. Uno stabile di venti piani. La luce non entrerà più dalla tua finestra. Accenderai la luce. Ora la spegni, è tardi. La tua giornata di ordinario silenzio/assenso è finita.
08/01/2010
Categoria: Politica : 

Autore: elnaza (12:33 pm)
La giornalista che ha scritto questo pezzo è una israeliana che vive nei territori occupati. Ricordo ancora l'anno scorso le parole cariche di pregiudizi e odio di chi osannava la guerra e stava dalla parte degli israeliani e ne conservo ancora la delusione nel cuore. Me la tengo stretta ma quello che non sono riuscito a spiegare è in sostanza quello che sarebbe ed è successo. Vi lascio l'articolo sperando che vi aiuti a capire i punti di vista che non hanno a che vedere con i telegiornali italioti o l'ideologia che sta dietro all'uccidere tutti e tutti tanto non ci si schiera mai e si è sempre dalla parte della ragione. E intanto il partito dell'amore con il mitra in mano...


A un anno di distanza, il quadro è chiaro. Da Gaza sono usciti due vincitori: Israele e Hamas. Il rapporto Goldstone e le voci sui mandati di cattura contro alcuni militari e politici israeliani danno l’impressione che Israele sia sulla difensiva. Ma non possiamo ignorare il fatto che quell’offensiva sproporzionata – che si è lasciata dietro 1.400 morti, 600mila tonnellate di macerie e un terzo delle terre coltivabili bruciate – ha costretto Hamas a ridurre notevolmente i suoi attacchi contro Israele.

Per gli israeliani che credono ai discorsi ufficiali, l’offensiva ha quindi raggiunto il suo scopo: niente più razzi Qassam, niente più notti insonni, niente più giorni di terrore. La politica della deterrenza ha funzionato. L’offensiva ha ricordato ad Hamas che le sue armi sono inferiori a quelle di Israele. Ha fatto capire agli abitanti di Gaza che l’idea di Hamas di essere come Hezbollah è senza fondamento.

Il progetto di Hamas
Le armi artigianali di Hamas e i suoi missili della seconda guerra mondiale hanno permesso a Israele di usare Gaza e la sua popolazione per una imponente esercitazione militare e per testare la sua tecnologia d’avanguardia. Gli hanno permesso di praticare la guerra del futuro: nel mondo di oggi le azioni sono giudicate in base ai risultati. I governi occidentali, ma anche Russia e Cina, non possono ignorare questi risultati, e probabilmente varie penne internazionali sono già pronte a firmare assegni per finanziare l’industria israeliana degli armamenti high-tech.

Lo sdegno dell’opinione pubblica internazionale non è riuscito a mettere fine neanche all’embargo contro Gaza. È servito solo a far pressione sull’Egitto perché aprisse la frontiera di Rafah, ma non su Israele, che continua ad avere le chiavi della prigione. Il governo di Hamas a Gaza non permette di discutere pubblicamente della vittoria di Israele. Da diciassette anni a questa parte i palestinesi sono sempre stati riluttanti a imputare ai loro leader la responsabilità delle sofferenze imposte da Israele. Continuano a tenere separati gli errori del loro governo dai metodi oppressivi degli occupanti.

Ma mentre l’Olp ha sempre lasciato spazio alle critiche interne, Hamas mette a tacere chi dissente accusandolo di collaborazionismo. Nonostante le sue formali richieste di interrompere il blocco, il vero scopo di Hamas è far aprire solo la frontiera di Rafah con l’Egitto e lasciare chiusi gli altri passaggi (verso Israele e verso la Cisgiordania), perché non vuole che gli abitanti di Gaza scoprano la relativa libertà della Cisgiordania. E anche perché una riconciliazione con Fatah porterebbe a nuove elezioni e a nuove alleanze. Questo impedirebbe ad Hamas di imporre il suo progetto religioso e sociale a una popolazione prigioniera e di dimostrare che può creare un modello di società islamica. Per essere un partito che non gode di alcun riconoscimento ufficiale, il suo impatto sulla politica mondiale è enorme.

I leader di Fatah in Cisgiordania fingono di essere preoccupati per Gaza. Ma in realtà sono impegnati a recuperare un po’ d’influenza sui loro cittadini, garantendo una certa distensione economica e una migliore amministrazione. I due partiti palestinesi non hanno alcuna fretta di riconciliarsi: il consolidamento dei loro regimi diametralmente opposti è la cosa più importante per entrambi. Perciò Hamas è libero di stringere la morsa sulla popolazione, allo scopo, tra l’altro, di impedire che siano messi in discussione i suoi metodi coercitivi e la logica della sua “resistenza”. La sua politica interna consiste nel separare uomini e donne e nell’estromettere le donne dalla sfera pubblica, imponendo l’abito islamico, controllando le organizzazioni di beneficenza, incoraggiando la poligamia e minacciando le ong meno accomodanti.

I principali sconfitti
Hamas si vanta del fatto che negli ultimi quindici anni la sua strategia di resistenza ha vanificato gli accordi di Oslo, impedendo ai traditori dell’Olp di arrendersi. Questo gli permette di rafforzare la sua immagine eroica agli occhi dei musulmani e della sinistra europea. I suoi ammiratori, però, non tengono conto del fatto che negli ultimi vent’anni Israele ha sempre cercato di dividere Gaza dalla Cisgiordania. La strategia di Hamas si adatta benissimo a quella di Israele, ma non lo si può dire per non macchiare la sua immagine.

Chi sono, invece, i perdenti? Senza dubbio, l’ormai indebolita Fatah. Poi l’unità dei palestinesi: un tempo l’uccisione di un bambino a Gaza provocava manifestazioni in tutta la Cisgiordania. Oggi i suoi abitanti non conoscono neanche i nomi delle vittime di Gaza. Ma i veri perdenti sono gli abitanti di Gaza, costretti ad ammettere che lo sdegno internazionale per la loro sofferenza e i miliardi di dollari promessi per la ricostruzione non hanno cambiato nulla. E che loro sono ancora prigionieri di Israele e di un regime interno sempre più repressivo.


http://www.internazionale.it/home/?p=13813
17/12/2009
Categoria: Politica : 

Autore: elnaza (12:50 am)
Nel 2008 il debito era di 1.664 miliardi a fine 2009 potrebbe raggiungere i 1.830. Circa 150 miliardi di debito in più in un solo anno...

Che altro dire... buon 2010 tanto ormai lo ho capito che il casino serve solo a dare la colpa agli altri del disastro che succederà. Intanto si sono fregati il TFR e il 4% delle pensioni. Tranquilli, tranquilli.. è solo l'inizio!!!!
15/12/2009
Categoria: Politica : 

Autore: elnaza (2:12 pm)
Direttamente dal blog e dal forum di spinoza che trovate a questo indirizzo: http://www.spinoza.it

Un uomo ha sferrato una statuetta del Duomo di Milano contro il labbro del Premier. A quanto si apprende l'uomo non ha precedenti penali (nel senso dell'attentatore).

Cosa potrebbe aver spinto l'uomo ad un gesto così estremo?
Potrebbe essere...
- Un amico di Veronica Lario (e stanco di vedere l'ex di Silvio sputtanata su tutti i giornali del reame)
- Un tifoso del Milan per ringraziarlo dell'ottima partita di oggi contro il Palermo che ha portato il Milan a -5 dall'Inter.
- Un giudice stanco di sentirsi dare della "metastasi da estirpare" (ad essere sincero questa frase non la riferì ai giudici, ma alla giustizia in generale).
- Uno dei milioni di disoccupati che ci sono nelle città italiane.
- Uno dei milioni di pensionati che non percepiscono la pensione da "1 milione di lire" promessa da Berlusconi una decina d'anni fa.
- Un elettore di qualsiasi altro partito che non sia il PDL che si è sentito dare del coglione.

Berlusconi ha il consenso del 63% degli italiani. Il restante 37% ha un'ottima mira.

Berlusconi resterà sotto osservazione per 24 ore. Come prima cosa, ha voluto sincerarsi che non ci fossero sbarre alla finestra.

I genitori: "Nostro figlio ha sempre votato Pd". E con questo, la seminfermità mentale non gliela toglie proprio nessuno.

Berlusconi ferito al labbro. Considerata la crisi finanziaria e la cassa integrazione dilagante, è proprio un periodaccio per le puttane.

Sandro Bondi ha tentato di frapporsi tra il manifestante e Berlusconi, mentre dagli altoparlanti montati sul palco si diffondevano le dolci note di Withney Huston.

In segno di protesta, la prossima edizione del tg4 verrà condotta da Mike Tyson.

...e due denti fratturati.
Matteoli: "Prima di Natale partiranno i lavori per il ponte."

Alla domanda degli agenti "Perchè una persona come lei, con 10 anni cure psichiatriche si trovava tra il pubblico di un comizio di Berlusconi?" l'aggressore ha dichiarato: "Mi sentivo a casa.."

Una escort espugna palazzo Grazioli, uno psicopatico colpisce in faccia Berlusconi, Milan Palermo 0-2... Qualche problemino con le difese?
(Dovrebbe bere più Actimel)

Berlusconi ferito al labbro perde anche un dente. Stanotte lo metterà sotto al cuscino e diventerà ancora più ricco.

Berlusconi aggredito.
Tragedia evitata grazie alla prontezza dei sanitari, che hanno tempestivamente soccorso Sandro Bondi.

Berlusconi aggredito da un 42enne in cura presso i servizi psichiatrici. Voglio vedere chi metterà ancora in discussione la legge Basaglia.

Berlusconi aggredito a colpi di Duomo di Milano.
Con un minareto gli sarebbe andata peggio.

Ufficiale: l'architetto Calatrava si aggiudica l'appalto per la ricostruzione del ponte dentario di Berlusconi.

Berlusconi ferito al labbro.
Emilio Fede: il suo sangue ha guarito due storpi.

Berlusconi ferito al labbro.
Santacché: a me certe cose mi rimbalzano.

La frase giusta era "Chi è senza peccato scagli la prima pietra". Se vuole impersonarlo a tutti i costi, almeno studi bene la parte.

La colpa è di: Annozero, Travaglio, Di Pietro, i magistrati, Rifondazione, Fini, Casini, la Corte Costituzionale, Totò Peppino e la Malafemmina, Fantaghirò 1 2 3 & 4, chi ha scritto la Piovra e i libri sulla mafia, Spatuzza, Sputazza, Schifezza, Diego che ha sbagliato il rigore contro il Bari, Miccoli che ha segnato contro il Milan a San Siro, i negri, i musulmani, i meridionali, quella troia di Veronica Lario e del dentista che non gli ha fatto la dentiera antistatuetta.

adesso gli daranno la papi-mobile!

Milano: litigio tra due psicolabili. Resta da capire come sia possibile che uno dei due sia diventato presidente del consiglio.

La Russa "Ho aiutato gli agenti ad allontanare l'aggressore, che rischiava un possibile linciaggio". Per fornirgliene uno certo.

Berlusconi incredulo.
Le ultime labbra che aveva visto sanguinare erano quelle di Noemi Letizia

Berlusconi ferito al labbro da un aggressore. Se la cava con 20 giorni di prognosi e un po' di Preparazione H.

L'aggressore già in cura con psicofarmaci da diversi anni. Dal 1994.

Vendo statuette della madonna. No perditempo

Berlusconi, in comizio a Milano, colpito al viso dal Duomo.
Speriamo che prima o poi faccia un comizio a Rodi.

I medici: "Reagisce con la solita tempra" . Del resto con la Escort non esce più.

C'è stata una perdita copiosa di sangue con lesione lacero-contusa interna ed esterna e due denti lesi, di cui uno superiore fratturato. Ma lui continuava a ripetere "Sto bene, sto bene". Proprio non ce la fa a non mentire.

Berlusconi aggredito in Piazza Duomo dopo un comizio del PdL, fermato un uomo con problemi mentali. Non sarà stato difficile trovarne uno.

Dopo l'aggressione al Premier il consenso degli italiani vola al 87,34%. Per Tartaglia.

Berlusconi sanguina. Per la nostra salvezza.

Bossi: "Ci sono in giro troppe persone pronte a gesti delinquenziali". Che se la prendono con i professionisti.

Berlusconi ferito in Piazza Duomo dopo un comizio del PdL.
La gente guardava le vetrine.

Berlusconi ferito a Milano da uno squilibrato con una statuetta souvenir del simbolo della città.
Ah fosse stato a Versailles!

Sul volto del premier è stato applicato subito del ghiaccio. Per fortuna che ne deve tenere sempre un po' nelle mutande per calmarsi.

Fermato e interrogato l'aggressore di Berlusconi: tartaglia, ma lancia da dio.

Avete idea di come sono rimasti sconvolti i suoi elettori quando hanno scoperto che dentro è tutto rosso?

Berlusconi sanguina: ora sappiamo che questa NON è Matrix!

Berlusconi ferito al volto: il premier subito portato alla Mattel per accertamenti

L'aggressore rompe due denti al Presidente del Consiglio.
Uno, per la questura.

"Perdeva sangue" afferma La Russa. Visibilmente stupito.

tartagliare [tar-ta-glià-re] v.intr. brandire souvenir contro presidenti.

Tartaglia da dieci anni in cura psichiatrica. I medici non sanno spiegare come sia improvvisamente rinsavito

Milano, Berlusconi ferito da un oggetto lanciato ad personam.

(o anche: psicopatico colpisce a morte le speranze del
centrosinistra)

Berlusconi colpito al volto da un souvenir del Duomo. Subito annullato il comizio di Matera.

La prognosi di Berlusconi è di venti giorni. Quella dell'Italia un'altra legislatura.

(Venti giorni? Agli italiani basterà molto meno per dimenticarsi di Spatuzza)

Il premier dovrà sottoporsi a un intervento per rimuovere dal volto la scritta "onaliM id odrociR".

In un certo senso, Berlusconi ha accontentato quanti gli chiedevano un faccia a faccia con la Chiesa.

L'aggressore è incensurato. Subito esclusa la pista che porta all'Udc.

(L'uomo è risultato essere uno psicolabile. Votava Pd)

"Non sono nessuno", ha dichiarato Tartaglia quando è stato preso, cercando di farsi passare per Rutelli.

Il padre: "Votiamo Pd, ma in casa nessuno odia Berlusconi".
Anche se usare due volte la stessa giustificazione suona sospetto.

Tartaglia non risulta iscritto ad alcun partito, ma rifiuta di mostrare i calzini.

L'Economist: "Berlusconi inadatto a sanguinare".

È polemica sui social network: nessuno aveva notato il crescente numero di iscritti al gruppo Facebook "Feriamo lievemente al labbro Berlusconi".

Su Facebook già nati numerosi gruppi che simpatizzano per lo squilibrato. Fra i più quotati "Rimettiti presto Silvio".

Ora si temono gesti di emulazione. E se qualcuno assalisse Napolitano con un grissino?

Minacciati anche altri esponenti della maggioranza: recapitata a Brunetta una busta contenente una gondola.

Immediata la risposta del Pdl: Gasparri lancia una statuetta di Silvio contro il Duomo.

"Ora va eliminata l'opposizione" dice Ali Khamenei dall'Iran.

Centrodestra compatto: "È una conseguenza del clima di odio". Finalmente un po' di autocritica.

Per non alimentare il clima di violenza, da oggi Berlusconi avrà sempre ragione.

meno male che filfio f'è

Si vocifera che la madunina per tutelare la sua immagine abbia ingaggiato l'avvocato Taormina..

Milano: uno squilibrato attacca il Premier. Roma: uno squilibrato vorrebbe cambiare la Costituzione. Solo il primo é stato arrestato.

Presto il procedimento contro Tartaglia. Berlusconi non nasconde l'emozione: "sarà il primo processo non da imputato". continua...

La Russa: "Tartaglia ha rischiato il linciaggio, ma avevo dimenticato il manganello a casa".

Napoli, vendute statuette del Duomo di Milano con la scritta: "Attenzione potrebbe causare Democrazia".

Prima notizia in Piazza Duomo: "Picchiato un anziano di 73 anni". La folla é sconcertata, poi si fa il nome di Berlusconi e la folla si riprende.

Il Premier attraverso Don Verzè: "Io voglio bene a tutti". Il teorema di Tartaglia dimostra però che questa corrispondenza non é biunivoca.

Berlusconi terrorizzato da un invito a Porta a Porta: pare che Bruno Vespa stia facendo preparare un modellino di tutta Piazza Duomo.

Gli ultimi sondaggi danno l'ematocrito al 68,7%.

'Presto le dimissioni di Berlusconi'. Poi il primario frena gli entusiasmi: 'Intendevo dall'ospedale'.

Massimo Tartaglia in cura per 10 per una malattia mentale, Berlusconi da 15 si crede un politico e nessuno lo ha internato.

Proteggiamo il presidente: se Berlusconi fosse stato in carcere non sarebbe successo niente

Berlusconi: "Sono come Gesu'". Allora porga l'altra guancia.

dopo avere visionato ed analizzato la faccia di Berlusconi dopo il fatto i RIS di Parma, in collaborazione con Max Factor, L'Oreal e make up Artist dichiarano: poteva andare peggio, ma lo strato di trucco e cerone hanno attutito il colpo.

Bonaiuti: "Difficile tener fermo Berlusconi... stiamo ordinando altre statuette".

Povero Silvio: dal capezzolo al capezzale...

"Amore batte Odio" poi Sasso batte Forbice e Madunina batte in faccia.

Duomo in miniatura contro miniatura d'uomo.

Veltroni intervistato: "Solidarietà a Berlusconi ma anche agli Italiani"

Berlusconi: "L'amore vince". Ancora non è uscito dall'ospedale e già pensa alle troie.

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